POLO LAICO COMUNICATO STAMPA SULLA DELIBERA DI INDIRIZZO PER LE NOMINE ALLE PARTECIPATE DAL COMUNE

Quella che si fa oggi in Italia non è politica, è la degenerazione della politica.

Tanti si riempiono la bocca con le loro presunte diversità, in realtà poi appena possono si spartiscono il potere con i soliti mezzi ereditati da decenni e decenni di malapolitica.

Ieri sera in Consiglio Comunale abbiamo assistito in questo senso allo smascheramento ufficiale della Lega che, a nomine pressocché definite e già pubblicate dai giornali, ha presentato (per obbligo di legge) una delibera che doveva servire a indicare gli indirizzi da seguire proprio per pervenire alla definizione delle cariche nelle aziende partecipate dal Comune.

Due paginette striminzite che non definivano nulla se non che il Sindaco in sostanza mette in carica chi vuole, stipendiandolo naturalmente non con soldi suoi o della Lega ma pubblici.

Il Polo Laico ha chiesto al Sindaco di ritirare quella che il consigliere Bellazzi ha definito “una foglia di fico” e ha proposto una bozza di delibera molto più ampia e articolata che prevedesse buone pratiche di nuova politica, quali il merito, la professionalità, la trasparenza, la partecipazione, l’uguaglianza, il controllo, la pubblicizzazione.
Sulla stessa via gli emendamenti proposti dagli altri gruppi di minoranza.

Con il voto contrario all’adozione di questi provvedimenti, la Lega Nord e la sua emanazione Strada per Milano hanno certificato la loro appartenenza a una politica vecchia, fatta di favoritismi, accordi nascosti, spartizione.

Le nomine avverranno per mera convenienza politica, per opportunismo e per debiti elettorali con buona pace della professionalità, delle capacità e della qualità dei servizi resi ai cittadini vigevanesi.