Dai sindaci di Abbiategrasso e Gravellona l’invita a Vigevano a progettare insieme anche ai comuni lomellini e a Magenta l’ingresso in città metropolitana 

“INSIEME PER CONTARE DI PIU’ MA OCCORRE FARE SQUADRA”

Abbiategrasso vede l’adesione di Vigevano nella città metropolitana come una grande opportunità. ll sindaco di Abbiategrasso PierLuigi Arrara è intervenuto via intervista video all’incontro organizzato dal Polo Laico domenica scorsa presso la sala dell’affresco del Castello.

“I vantaggi non sono solo per la vostra città – ha spiegato – ma anche per Abbiategrasso e Magenta che, grazie al vostro ingresso, potranno contare di più sia in termini numerici di abitanti che di progettualità da costruire insieme”.
 
All’incontro hanno preso parte il vicesindaco di Vigevano
Andrea Ceffa, il sindaco di Gravellona Franco Ratti e il vicesindaco di Cassolnovo Davide Vai. L’intervista al sindaco di Abbiategrasso è stata seguita dal pubblico e dai relatori con grande attenzione. Arrara ha parlato del peso politico che la zona omogenea dell’Abbiatense e del Magentino prevista da Città Metropolitana potrà avere grazie alla presenza di Vigevano e si è soffermato, in particolare, su potenziamento ed ottimizzazione dei servizi di rilevanza economica (gas, acqua, rifiuti) ma anche sociali e di quelli legati al turismo e alle eccellenze alimentari.

Se il titolo dell’incontro era “Facciamo squadra” il primo a volerla fare è il comune di Abbiategrasso. L’invito a dar vita a tavoli di confronto è stato raccolto con favore dal vicesindaco di Vigevano che ha ammesso: “ci siamo concentrati sull’iter di adesione così come previsto dalla legge, adesso occorre passare alla fase della costruzione e dell’aggregazione”.

Analogo invito al dialogo è arrivato dal vicesindaco di Cassolnovo che ha rimproverato a Vigevano di “non fare squadra con i comuni come il nostro, ma penso anche a Gravellona, Gambolò, che sono parte del distretto industriale”. Favorevole al lasciare Pavia per Milano Franco Ratti primo cittadino di Gravellona che, tuttavia, ha lanciato frecciate polemiche a Vigevano. “Avete la piazza più bella del mondo – ha detto – e per 500 anni l’avete nascosta. Ci sono possibilità turistiche enormi da sfruttare insieme anche a Gravellona che, da sola, fa 30 mila visitatori all’anno. Se davvero vogliamo puntare sul turismo non servono parole ma fatti: chi entra da Milano a Vigevano si trova davanti un ingresso poco invitante con una rotonda abbandonata e poi un’impresa funebre, capannoni industriali…”

Il dibattito molto propositivo ha visto diversi interventi (tra cui quello del presidente di Ascom Renato Scarano) che hanno sottolineato come manchi, da parte dell’amministrazione comunale, un ascolto alle tante persone che hanno idee e voglia di fare.

“Dai due incontri che abbiamo organizzato – dichiara il portavoce del Polo Laico Luca Bellazzi – è emerso con forza che occorre fare squadra non a parole ma con i fatti. Proporremo al sindaco Sala di dare vita ad un organismo che si occupi con continuità e con forza progettuale di questo e quindi creando tavoli di lavoro con Abbiategrasso e Magenta e i comuni lomellini del distretto industriale. E lo solleciteremo a far lavorare uffici e dirigenti nell’ascolto della forze cittadine”.