MiMoAl, l’Associazione costituita dai pendolari della tratta Milano-Alessandria, ha ricevuto una citazione in giudizio da parte di Trenord per la vicenda del video della stessa azienda a partecipazione statale e regionale, ripreso in tono sarcastico dall’Associazione per protestare contro i perenni disagi ai quali i pendolari della tratta sono quotidianamente sottoposti da anni. L’Associazione ha quindi rilasciato un comunicato stampa:

Questo il nostro commento sulla vicenda, recapitato al Presidente dell’Associazione , Franco Aggio:

“Il Polo Laico esprime la propria solidarietà nei vostri confronti, vittime dell’arroganza di chi, sapendo bene di essere in difetto, cerca in tal modo di coprire le proprie incapacità. Dopo tanti anni di disservizi infatti non ci si può più appellare alle contingenze: siamo di fronte alla totale incapacità di far fronte agli obblighi contrattuali con la connivenza di Regione Lombardia. In qualsiasi Paese moderno e civile , come abbiamo già avuto modo di dire, un disservizio simile non sarebbe stato tollerato per più di qualche mese dopodichè l’appalto sarebbe stato revocato.

Purtroppo oltre all’incapacità dei troppi inseriti in posizioni apicali per contiguità con la politica regionale, scontiamo anche la differente valutazione che la stessa politica  fa del “peso” dei cittadini lombardi che, pur tutti in sofferenza, si vedono divisi in cittadini cui dover qualche attenzione in più (casualmente quelli da cui proviene la gran parte dei rappresentanti regionali, in particolare dalle inespugnabili roccaforti leghiste) e quelli che non suscitano alcun interesse salvo che nell’imminenza di nuove elezioni (fascia sud della Lombardia). 

Questo sistema di potere apparentemente inscalfibile va affrontato con la partecipazione di tutte le persone di libero pensiero e per questo il Polo Laico oltre a manifestarvi la propria vicinanza parteciperà a una eventuale raccolta fondi a vostro favore, qualora vorrete organizzarla.”